Seguitemi
Seguitemi è l’invocazione di una donna che ha attraversato un’esistenza tormentata con la tempra di una leonessa e la forza di una tigre. Cresciuta nella brutalità e senza affetto, non si è lasciata piegare, ha abbracciato la solitudine e appena ha potuto ha scelto lucidamente la via della prostituzione, dalla quale ha tratto tutta la sua esperienza e conoscenza umana.
Alla sua voce senza nome Sonya Orfalian regala un monologo continuamente interrotto da vuoti di memoria, ricordi perturbanti, spaesamenti, ma anche da squarci di assoluta libertà che parlano di uno spirito ancora indomito e della sua irriducibile adesione alla vita nel momento in cui le sfugge via.
Il testo è stato concepito per un debutto negli scavi di Sant’Eulalia, cornice scenica dal forte potere evocativo: i resti romani, il silenzio e il raccoglimento del luogo diventano parte integrante della scrittura e ne amplificano le risonanze interiori. In questo dialogo tra parola e ambiente si struttura un’impressione di profonda aderenza tra lo spazio e la drammaturgia, come se l’architettura e la storia del sito rispondessero, in eco, alla voce della protagonista.