Dal 5 giugno al 19 dicembre torna il Festival Internazionale “Cortoindanza Logos. Un ponte verso l’Europa” diretto da Simonetta Pusceddu, dove il fascino ancestrale del territorio sardo si fonde con l’avanguardia artistica per creare un luogo inedito di incontro tra culture diverse, paesaggio e comunità locale, che si nutre di relazioni, emozioni, sinergie, valori e bellezza, senza confini.
Oltre 50 artisti di rilievo internazionale da Italia, Serbia, Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Corea del Sud, Giappone, Cina e Russia animeranno gli spazi del T.Off (Officina delle arti sceniche e performative) e dell’EXMÀ - Centro Comunale d’Arte e Cultura a Cagliari.
Giunta alla diciannovesima edizione “Cortoindanza Logos. Un ponte verso l’Europa” si configura come una eccellenza nel panorama culturale della Sardegna grazie alla sua capacità di instaurare un dialogo interculturale di ampio respiro con le più rilevanti realtà coreutiche internazionali.
Il 29 settembre il mondo che si capovolge quando due elementi entrano in relazione nella restituzione pubblica del progetto working in progress “Cosa“, idea, concept e performance di Nis Fee Brender e Vitus Denifl. Tra corpo e oggetto, suono e quotidianità due persone animano tutto ciò che era senza vita: ciò che rimane è un incanto tra il mondo sonoro e il movimento. In collaborazione con Winterfest, La Bruma, Oltrenotte, T.Off, Tersicorea.
Nello spazio teatrale T.Off “Adeus”, regia e coreografia di Lupa Maimone. In scena Vinka Delgado, Simona Ceccobelli, Ayelén Tejedor, Elisa Zedda. Cinque donne esplorano la vecchiaia come una presenza già inscritta nel corpo. Attraverso il circo, la danza e la manipolazione di oggetti, dialogano con protesi del possibile, maschere e arti che si fondono organicamente con loro.
Il 14 novembre alle 20.30 “Questo non è amore” creato e interpretato da Sebastiàn Pastén e Matteo Amoruso, Compagnia Amoruso. In questa opera intensa di teatro di figura, vi è una storia di persone e pipe, una storia, come quella che abita in ogni pipa, che parla di vizio e possesso. Un uomo rincorre le tappe di un viaggio per mare, e i diversi personaggi che l’hanno vissuta.
Il 18 e il 19 dicembre l’ultimo spettacolo della XIX edizione di Cortoindanza Logos al T.Off è “Blu – a cento passi dal mare” la nuova produzione firmata da Simonetta Pusceddu.
Un percorso evocativo e autobiografico in cui si intrecciano poesia e danza, ballate, immagini, ricordi, virtuosismi, vento e il profumo di sale. Danza e cibo per l’anima che fa vibrare le corde e il cuore, sintesi ideale di un percorso artistico che da oltre quarant’anni con la sua storica associazione Tersicorea opera a Cagliari, in Sardegna e in rete con i circuiti internazionali più importanti della danza contemporanea offrendo opportunità di convivenza attraverso le residenze creative e occasioni di sogni, speranza, obiettivi, crescita, per tanti giovani talentuosi artisti sardi, europei e del mondo, e continua a interrogare il presente attraverso la relazione tra linguaggio del corpo, ambiente e comunità.
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