È iniziato a ottobre e proseguirà fino al 17 dicembre il viaggio di Trattini 2026, il festival del Teatro di Sardegna dedicato alle arti performative per bambine e bambini, che coinvolge Cagliari, Nuoro e Oristano con spettacoli, laboratori, percorsi formativi e occasioni di confronto. Una terza edizione che amplia tempi e spazi della manifestazione, proponendo un programma articolato, curato da Valentina Salis, che mette in relazione arte, infanzia e comunità.
Programma
Il 7 novembre alle 15 è in programma la tavola rotonda Diritto di esserci: accessibilità e infanzia tra diritti e pratiche culturali, occasione di confronto tra istituzioni, operatori e soggetti culturali ed educativi per riflettere sull’accessibilità come diritto culturale e sulle strategie necessarie a rendere la partecipazione sempre più plurale e strutturale.
Il 7 novembre alle 18 e l’8 novembre alle 17, a Sa Manifattura, sarà presentato Spot de La Baracca – Testoni Ragazzi, spettacolo per la fascia d’età 1-4 anni che fa parte di una trilogia dedicata alla relazione tra luce, spazio e attenzione.
Il 13 novembre, al mattino, è prevista una replica per le scuole di Going Nowhere di Outofbalanz, mentre sabato 14 novembre alle 17 Sa Manifattura ospiterà lo spettacolo aperto al pubblico, rivolto a spettatrici e spettatori dai 10 anni. La compagnia danese propone una circus tragicomedy senza parole che intreccia body percussion, manipolazione di oggetti e danza acrobatica per interrogare il rapporto con la tecnologia e la difficoltà di sottrarsi al flusso continuo delle distrazioni.
Dal 20 al 22 novembre, nell’ambito del percorso formativo rivolto alle educatrici del Comune di Cagliari in collaborazione con La Baracca – Teatro Testoni di Bologna, Takeshi Matsumoto condurrà Origami Bodies: Dance, Play, and Early Years Creation, workshop che esplora il rapporto tra danza, movimento, gioco e carta a partire dalla pratica artistica dell’autore.
L'11 e il 12 dicembre alle 17, all’Exma, sarà la volta di Sasso liscio, foglia rossa, guscio di noce del Teatro nel Baule, racconto poetico e visivo per un pubblico dai 5 anni, nel quale memoria, natura, resilienza e immaginazione si intrecciano a temi come conflitto, migrazione e speranza.
Chiuderà la programmazione cagliaritana degli spettacoli armonia di Cada Die Teatro, in programma il 12 dicembre alle 11 e il 13 dicembre alle 17 all’Exma, per la fascia d’età 1+. Voce, respiro, suono e parola poetica costruiscono una partitura dedicata all’ascolto e alla relazione.
Domenica 13 dicembre, alle 10, all’Exma, la performer e formatrice Simona Di Maio condurrà inoltre Il corpo racconta, breve workshop pratico rivolto a educatrici, educatori dei nidi e artisti, dedicato al corpo come strumento di racconto, relazione e scoperta. La programmazione di dicembre è realizzata in collaborazione con il Festival Incipit.
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