Il 28 ottobre 1940, il primo ministro greco, Ioannis Metaxas, respinse l’ultimatum dell’Italia fascista, che pretendeva di ottenere il libero passaggio delle proprie truppe attraverso il territorio greco.
Quel «NO» segnò l’inizio della guerra tra Italia e Grecia e l’ingresso del Paese ellenico nella Seconda guerra mondiale.
Ancora oggi, questa data è celebrata in Grecia come «Oxi Day» (Giorno del No), simbolo di orgoglio nazionale, di resistenza all’aggressione e di difesa della libertà contro il fascismo e ogni forma di prevaricazione.
Mercoledì 28 ottobre, nella Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, il Console onorario di Grecia, S. E. Konstantinos Milonopoulos, ricorderà gli eventi della Seconda guerra mondiale in Grecia in occasione della Festa nazionale del «No», rievocando il significato storico di una giornata che continua a rappresentare un simbolo di coraggio, dignità e resistenza per il popolo greco.
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