Salta al contenuto principale
Nonostante il lungo tempo trascorso… Le stragi nazifasciste nella guerra di Liberazione 1943-1945

Nonostante il lungo tempo trascorso… Le stragi nazifasciste nella guerra di Liberazione 1943-1945

Realizzata a cura dello Stato Maggiore Difesa e della Procura Generale Militare presso la Corte Militare di Appello, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la mostra è stata sostenuta dal Comune di Cagliari che ha partecipato in modo determinante all’organizzazione.

Fotografie, documenti e videofilmati per illustrare e far conoscere una delle vicende più complesse e dolorose della nostra storia nazionale.

L’esposizione, curata dal Procuratore generale militare Marco De Paolis, si è avvalsa del contributo di un Comitato Scientifico presieduto e coordinato dallo stesso De Paolis, con la partecipazione della storica Isabella Insolvibile e la consulenza scientifica di Paolo Pezzino, già presidente dell’Istituto nazionale “Ferruccio Parri”.

La mostra è suddivisa in quattro sezioni:

  • la prima sezione è dedicata ai crimini di guerra sui militari. Attraverso pannelli grafici e postazioni interattive, sono trattati i crimini di guerra commessi in Italia e all’estero sui militari italiani dopo l’8 settembre, sui civili italiani all’estero e sui civili stranieri vittime di crimini di guerra commessi da militari italiani, come la strage del villaggio di Domenikon in Grecia.
  • La seconda sezione – a sua volta suddivisa in tre parti (sud – centro – nord) è dedicata ai crimini di guerra commessi in Italia sulla popolazione civile. È costituita da pannelli grafici sui principali eventi e da postazioni video interattive con schede e storia per immagini delle principali stragi in Italia partendo da sud verso nord. Questa sezione ha visto il fondamentale contributo dell’Atlante delle stragi nazifasciste in Italia, curato dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri in collaborazione con l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).
  • La terza sezione è dedicata ai deportati, attraverso due pannelli grafici, uno relativo a deportazione e internamento nei lager del Terzo Reich, l’altro a deportazione e lavoro coatto. Vi sono, inoltre, postazioni con mappe interattive dei principali luoghi di internamento e deportazione, immagini, date ed eventi.

La narrazione espositiva si chiude con una sezione dedicata ai processi celebrati nei tribunali militari italiani contro i crimini di guerra tedeschi dal dopoguerra ad oggi (1949-2013). Tentativi compiuti – seppure parziali e in gran parte tardivi – per affermare i princìpi di diritto sui crimini di guerra. Quattro pannelli grafici affrontano la storia dei processi degli Alleati, come quelli a Kesselring e Simon, e poi quelli italiani della prima fase, dal dopoguerra al 1994, come i processi a Reder e Kappler, poi la ripresa dei processi dal 1994 al 2002, come quello contro Priebke, ed infine i processi per le grandi stragi dal 2002 al 2013, come quelle di Sant’Anna di Stazzema, Vinca, Monte Sole, Civitella Val di Chiana e Fucecchio che vedono protagonista la Procura militare presso il Tribunale militare di La Spezia, diretta da De Paolis.

A completare il percorso, uno spazio ove è possibile assistere ad alcuni docufilm sul tema, fra cui spicca Lo stato di eccezione (in formato ridotto), della Cineteca di Bologna, a cura di Germano Maccioni e Loris Lepri, girato prevalentemente in aula al Tribunale Militare di La Spezia durante il processo per la strage di Marzabotto Monte Sole.

 

 

Argomenti

Mostre

Comune

Cagliari

Accessibilità

accessibile

Dove

Il Ghetto

(Via Santa Croce,18)

Orari di apertura

24-04-2026 - 12-07-2026
martedì - domenica
dalle 10:00 alle 13:00
24-04-2026 - 12-07-2026
martedì - domenica
dalle 17:00 alle 20:00

Chiuso

lunedì

Prezzi

Ingresso gratuito

Aggiungi una recensione

La tua recensione sarà visibile dopo approvazione dalla redazione.

Per inserire una recensione devi essere un utente autenticato.
Esegui accesso con Social Login