Dal 20 settembre al 13 dicembre, il Teatro Massimo di Cagliari, nella sala M3, ospita la IX edizione di La musica che gira in tondo, la rassegna di Jazzin’ Family dedicata alle bambine e ai bambini da zero a sei anni e alle loro famiglie. Un progetto prodotto da Medinsard, nuovo centro di produzione di Sardegna Concerti, con la direzione artistica della musicista e musicoterapeuta perinatale Francesca Romana Motzo.
“Non esiste la musica per bambini, esiste la musica!” è il principio che anima una rassegna pensata per offrire ai più piccoli, fin dai primi anni di vita, l’esperienza autentica della musica dal vivo, in un contesto accogliente e aperto alle esigenze delle famiglie.
Edizione dopo edizione, La musica che gira in tondo rinnova dunque con entusiasmo la propria proposta, con un calendario che seppur pensato per i più piccoli, si apre alle infinite sfumature, contaminazioni e possibilità espressive offerte dagli ensemble ospiti, in un viaggio sonoro che attraversa culture, sonorità e forme espressive differenti.
Iskraría: un crocevia di suoni e culture dal cuore del Sud Italia.
Questo trio, composto da tre polistrumentisti eclettici provenienti da tre regioni d’Italia intrise di storia e folklore – Sardegna, Calabria e Puglia – si propone come un ponte sonoro tra passato e presente, tra radici e orizzonti lontani.
Iskraría non si limita a riproporre i repertori tradizionali delle loro terre d’origine; piuttosto, li esplora con occhio attento e orecchio curioso, svelandone le intime connessioni, le consonanze nascoste, le vibrazioni che riecheggiano da una regione all’altra.
Il concerto di Iskraría è un viaggio immersivo nella ricchezza sonora di queste tre culture, un’indagine sulle radici comuni che le legano e, al contempo, una coraggiosa fusione con i linguaggi musicali del Mediterraneo e del ballo folk europeo.
Il progetto Randagiu Sardu Bluegrass de Sardinnia nasce dall’evoluzione dell’artista che, messa da parte la musica elettronica, sperimenta e si avvicina sempre più alla musica country folk in tutte le sue forme, da lì un amore profondo per gli strumenti a corde che nel bluegrass riescono a creare quell’unico sound ballabile che profuma di terra e polvere, il tutto rigorosamente in lingua sarda campidanese.
Randagiu Sardu (Carlo Concu) - Voce mandolino chitarra armonica
Samuele Dessì - chitarra elettrica
Andrea Lai - contrabbasso
Matteo leone - chitarra banjo mandolino
Ossobuco è il nuovo lavoro espressamente creato per la rassegna da Andrea Ruggeri e Antonio Pinna, un duo che trasforma percussioni, oggetti, mani e piedi in strumenti di un’esplorazione sonora basata sull’improvvisazione e sulla sorpresa.
Il programma unisce l’eleganza formale del Classicismo viennese alle passionali atmosfere del Novecento, sfruttando la naturale cantabilità e la duttilità espressiva di oboe, clarinetto e fagotto in un gioco di variazioni stilistiche, espressive e geografiche, passando dalla salottiera Vienna di Mozart e Beethoven al Nuevo Tango argentino di Piazzolla.
Harmonia Trio – Il Trio nasce dall’incontro di tre musicisti professionisti accomunati da una solida formazione accademica e da una ricca attività concertistica internazionale. L’ensemble unisce l’esperienza di prime parti d’orchestra e brillanti solisti con l’obiettivo di esplorare e valorizzare il raffinato repertorio per trio d’ance, dal classicismo alla musica contemporanea.
Francesca Viero - oboe
Pasquale Iriu - clarinetto
Sonia Vargiu - fagotto
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