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La Grande Prosa 2026/2027 al Teatro Massimo

La Grande Prosa 2026/2027 al Teatro Massimo

Torna la Grande Prosa al Teatro Massimo di Cagliari.

Dieci titoli in cartellone, da novembre a maggio, per la Stagione di Prosa, tra capolavori della storia del teatro accanto a commedie e drammi moderni, con i grandi protagonisti della scena, Lisistrata, Nessuno / Le avventure di Ulisse, Dopo la prova, L'Inconveniente, Breaking Brecht / Sing’n’Song Cabaret, Pirandello Pulp, Stato contro Nolan, La cosmicomica vita di Q, Come Mandela e The Opera Locos

Argomenti

Teatro

Comune

Cagliari

Accessibilità

accessibile

Prenotazione

Orari di apertura della biglietteria: Lunedì 17.00 - 20.00, Martedì - Venerdì: 10.00 - 13.00 / 17.00 - 20.00. Sabato- Domenica: nei giorni di spettacolo dalle ore 17 sino a inizio recita.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

25-11-2026 - 09-05-2027

Prezzi

da €15.00 a €30.00

The Opera Locos

Ouverture scoppiettante con “The Opera Locos” di Yllana (Premio Max 2019 come Miglior spettacolo musicale spagnolo) dove cinque cantanti lirici si accingono ad interpretare i capolavori dei grandi maestri, ma tra celebri arie d'opera e variazioni pop e rock emergono segrete passioni ed antiche rivalità, in una giostra di situazioni surreali ed imprevedibili, di irresistibile comicità.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

25-11-2026 - 29-11-2026
25. 26 e 27 novembre ore 20.30, 28 novembre ore 19.30, 29 novembre ore 19.00.

Breaking Brecht - Sing’n’Song Cabaret – Lo strano caso di Bertolt Brecht

Tre celebri attrici, convocate per un misterioso casting attraverso un manoscritto recapitato in una busta chiusa, si ritrovano in un teatro dismesso, in attesa sul palcoscenico. Nel buio, tra rumori inquietanti, scricchiolii e passi lontani, compare al centro della scena un vecchio baule. Dopo un momento di esitazione, decidono di aprirlo.

Al suo interno trovano sei splendidi costumi di scena. I cartellini rivelano i nomi di tre protagoniste del teatro brechtiano e, allo stesso tempo, di tre celebri eroine dell’opera lirica. Da questa scoperta prende avvio un originale giallo teatrale che conduce il pubblico alla scoperta di una delle figure più influenti della storia del teatro: Bertolt Brecht.

Le protagoniste si muovono tra personaggi lirici ed epici, tra donne obbedienti e ribelli, privilegiate e marginali, tradizionaliste e trasgressive, ricostruendo la vita e il pensiero del grande drammaturgo tedesco. Attraverso le sue creature femminili emergono le contraddizioni, le passioni e le ombre di un autore che le ha inventate, giudicate, assolte e messe continuamente in discussione.

Breaking Brecht è uno spettacolo che intreccia teatro, musica e cabaret in una travolgente cavalcata scenica. Tra poesie, canzoni, brani tratti dalle opere più celebri e riletture originali, le tre interpreti restituiscono l’universo brechtiano con ironia, intensità e leggerezza. Un racconto che attraversa ipocrisie sociali, conflitti morali e tensioni politiche, mantenendo costanti rimandi al presente.

Fra comicità, emozione e suggestioni da thriller, lo spettacolo indaga anche gli ultimi giorni del poeta e il mistero che ancora avvolge alcuni aspetti della sua morte, offrendo un ritratto vivo e sorprendente di uno dei grandi protagonisti del Novecento.

Durata dello spettacolo: 100 minuti senza intervallo

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

09-12-2026 - 13-12-2026
il 9 e 10 dicembre alle ore 20.30. l'11 dicembre alle ore 16.30. il 12 dicembre alle 19.30 e il 13 dicembre alle 19.00.

Stato contro Nolan (Un posto tranquillo)

In una piccola città di provincia dei primi anni Sessanta si celebra il processo a Herbert Nolan, direttore del giornale locale, accusato di aver manipolato l’informazione per fini personali.

Al centro della vicenda c’è l’uccisione di un vagabondo, presentato all’opinione pubblica come un pericoloso rapinatore o stupratore. Attraverso una narrazione distorta dei fatti, il caso viene trasformato in un’emergenza capace di diffondere paura e insicurezza in tutta la contea. Gli abitanti, spinti dal timore, iniziano ad armarsi per proteggere le proprie case, mentre la locale azienda produttrice di armi registra profitti straordinari.

«Che c’è di strano?» sostiene la difesa. Da sempre i giornali vivono di notizie e di ciò che suscita interesse e attenzione nell’opinione pubblica. Ma emerge un particolare decisivo: Herbert Nolan è anche un importante azionista della stessa azienda che ha tratto vantaggio dall’allarme diffuso.

A sostenere l’accusa è Eleanor Miles, brillante e determinata procuratrice, impegnata a dimostrare le responsabilità dell’imputato e il legame tra informazione, interessi economici e costruzione del consenso.

Attraverso interrogatori, testimonianze e colpi di scena, il processo si sviluppa secondo le regole del grande dramma giudiziario. Ma il cuore dello spettacolo va oltre il semplice conflitto di interessi: al centro emerge una riflessione profonda sui meccanismi della paura, sulla manipolazione dell’informazione e sulla facilità con cui un’intera comunità può essere indotta a percepire una minaccia costruita ad arte.

Con la sua scrittura incisiva e attuale, Stefano Massini firma una vicenda che interroga il rapporto tra media, potere e opinione pubblica, restituendo al pubblico una storia capace di parlare con forza al presente.

Uno spettacolo di Alessandro Gassmann 

Durata dello spettacolo: 150 minuti più intervallo

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

27-01-2027 - 31-01-2027
27 e 28 gennaio ore 20.30, 29 gennaio ore 16.30 e 20.30, 30 gennaio ore 19.30, 31 gennaio ore 19.00.

Lisistrata

La commedia scritta da Aristofane nel 411 a.C. ha ancora molto da dire. In un mondo dilaniato dalla guerra, dove gli uomini sono lontani al fronte e la pace sembra un miraggio, una donna audace e determinata emerge come simbolo di resistenza e cambiamento.

Lisistrata è una figura che sfida le convenzioni e propone una soluzione tanto radicale quanto geniale: uno sciopero del sesso. Lisistrata, con la sua presa di posizione, incarna l’ideale di lotta come azione collettiva che sfida anche le strutture di potere più radicate. In questa nuova versione della classica commedia, Lisistrata arriva sulle scene nell’adattamento curato dall’ottimo scrittore e drammaturgo Emanuele Aldrovandi, con la regia di Serena Sinigaglia che, avvalendosi anche di un potente gruppo di interpreti, spinge per una Lisistrata decisa e attualissima, tanto più perché il ruolo è affidato a Lella Costa che, con la sua maestria interpretativa, infonde al personaggio un intenso spessore emotivo e una potenza espressiva ammaliante.

Un grande classico del teatro antico, insomma, esorta a una riflessione contemporanea sul potere, sul ruolo delle donne nella società e soprattutto in una società straziata dalla guerra. L’esito è un lavoro spiazzante, sfacciato, intenso e provocatorio, che unisce la tradizione del teatro classico con le sfide e le domande del presente. Lisistrata, grazie alla sua forza e determinazione, dimostra che il cambiamento è possibile e che ogni voce, anche quella di una sola donna, può fare la differenza. E il suo grido è ancora alto: «Nessuna di voi avrà mai più un uomo che le tocchi, se non dopo la pace. Oggi non c’è più spazio per le parole, oggi comincia l’azione!».

Durata dello spettacolo: 1 ora e 30 minuti.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

10-02-2027 - 14-02-2027
10 e 11 febbraio ore 20.30, 12 febbraio ore 16.30 e 20.30, 13 febbraio ore 19.30 e 14 febbraio ore 19.00.

La comiscomica vita di Q

Le Cosmicomiche di Italo Calvino è una raccolta di racconti che intreccia scienza, fantasia e umorismo in un viaggio attraverso l’evoluzione dell’universo. Protagonista e narratore è Qfwfq, creatura senza età né forma definitiva, testimone privilegiato delle grandi trasformazioni cosmiche: dalla nascita delle galassie alla comparsa della vita sulla Terra.
Dopo miliardi di anni di esistenza, Qfwfq si ritrova improvvisamente in una città contemporanea. È diventato un uomo qualunque e, soprattutto, ha dimenticato tutto: chi era, dove è stato e cosa ha visto nel corso della sua interminabile vita.
Inizia così un viaggio emozionante nella memoria, durante il quale il protagonista ricostruisce la propria storia, che coincide con quella dell’universo e dell’umanità. Dal Big Bang alla formazione della Via Lattea e del Sistema Solare, dalla nascita della Luna fino al ritorno nel presente, Qfwfq attraversa le epoche cosmiche e le grandi trasformazioni della materia e della vita. Questo percorso diventa un’avventura interiore che conduce il protagonista a una nuova consapevolezza di sé, del tempo e dello spazio. Ritrovando la memoria del proprio passato, Qfwfq riscopre anche il senso profondo dell’esistenza e il fragile equilibrio che lega ogni essere all’immensità del cosmo.
La Cosmicomica Vita di Q porta in scena l’universo poetico di Calvino attraverso un racconto visionario che unisce teatro, musica e immaginazione. Un viaggio tra meraviglia e conoscenza, capace di interrogare il presente attraverso la prospettiva vertiginosa dell’infinito, ricordandoci la straordinaria e precaria condizione di tutto ciò che esiste.

Ideato e diretto da Luca Marinelli

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

24-02-2027 - 28-02-2027
24, 25, 26 febbraio ore 20.30, 27 febbraio ore 19.30, 28 febbraio ore 19.00.

Come Mandela

In una notte prima della demolizione di un carcere, un detenuto tenta una fuga geniale mentre un nuovo compagno di cella, fermamente contrario all’evasione, lo ostacola.
Nasce così un confronto serrato e ironico su libertà, destino e “l’esempio Mandela”, tra riflessione e paradosso.

Di Renato Cubo.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

10-03-2027 - 14-03-2027
10 e 11 marzo ore 20.30, 12 marzo ore 16.30 e 20.30 , 13 marzo ore 19.30. 14 marzo ore 19.00.

Nessuno – Le avventure di Ulisse

Dopo il successo di Giocando con Orlando, Decamerone. Vizi, virtù e passioni e Azul, Stefano Accorsi torna protagonista di un nuovo e ambizioso progetto teatrale dedicato a una delle figure più affascinanti della letteratura occidentale: Ulisse.

Nessuno – Le avventure di Ulisse non è una semplice trasposizione scenica dell’epopea omerica, ma una rilettura originale che esplora la dimensione più intima e umana dell’eroe. Attraverso il linguaggio poetico di Emanuele Aldrovandi e la visione scenica di Daniele Finzi Pasca, il mito si trasforma in un viaggio nella memoria, nei sentimenti e nelle fragilità di un uomo che, più di ogni altro, incarna il desiderio di conoscenza e il bisogno di ritrovare la propria casa.

Lontano dalla celebrazione del guerriero invincibile, lo spettacolo restituisce un Ulisse vulnerabile, ironico e profondamente umano. Al centro del racconto emerge il rapporto con Penelope, presenza costante e luminosa, simbolo di un amore capace di attraversare il tempo, l’assenza e l’attesa.

Con la sua cifra poetica e visionaria, Daniele Finzi Pasca costruisce uno spettacolo in cui parola, gesto e immagine si intrecciano in un equilibrio delicato tra leggerezza e commozione. Come nelle migliori tradizioni del teatro di narrazione e del teatro fisico, il sorriso convive con la malinconia, l’epica con la quotidianità, il mito con l’esperienza di ciascuno.

Nessuno racconta così non soltanto le avventure di Ulisse, ma il viaggio universale di ogni essere umano alla ricerca di sé stesso, degli affetti perduti e del significato del proprio ritorno.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

17-03-2027 - 21-03-2027
17, 18 e 19 marzo ore 20.30, 20 marzo ore 19.30, 21 marzo ore 19.00.

L’inconveniente

L’Inconveniente è una commedia contemporanea che unisce humour, tenerezza e disincanto per raccontare l’incontro inatteso tra Sara, una giovane donna razionale e metodica, e Carmen, un’anziana signora dal carattere brillante, ribelle e imprevedibile.
A farle incontrare è una particolare operazione immobiliare: la vendita di una casa in nuda proprietà. Sara acquista l’appartamento di Carmen, ma dovrà attendere che l’anziana proprietaria non ci sia più per poterne entrare in possesso. Quello che sembra un semplice accordo economico si trasforma presto in qualcosa di molto diverso.

Tra dialoghi brillanti e momenti di intensa emozione, le due donne imparano a conoscersi, a sfidarsi e a riconoscersi. La distanza generazionale e le differenti visioni della vita lasciano progressivamente spazio a un legame profondo e inaspettato.

Al centro della pièce c’è la relazione tra due persone che, pur partendo da posizioni opposte, finiscono per diventare indispensabili l’una all’altra. Emergono così fragilità, paure, desideri e occasioni mancate, ma anche la possibilità di cambiare e di guardare al futuro con occhi nuovi.

Con leggerezza e sensibilità, L’Inconveniente riflette sul valore dell’ascolto, sul coraggio di reinventarsi e sulla capacità di trovare nuove prospettive in ogni fase della vita.
Una commedia intelligente ed emozionante che affronta temi universali con ironia e umanità.

Di Juan Carlos Rubio, con Milena Vukotic.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

31-03-2027 - 04-04-2027
31 marzo. 1° e 2 aprile ore 20.30. 3 aprile ore 19.30. 4 aprile ore 19.00.

Dopo la prova

Un palcoscenico vuoto. Un lungo tavolo per le prove, circondato da sedie lasciate in disordine, come se attori e tecnici si fossero appena allontanati. Ai margini della scena si accumulano mobili e oggetti di scena: un grande specchio, un pianoforte, una culla, un divano, un banco di scuola, una fisarmonica, carillon e altri frammenti di vite e di spettacoli passati.

A capotavola siede il regista Henrik Vogler. È immobile, con la testa appoggiata sul tavolo. Sul piano sono sparsi copioni, quaderni, libri, tazze e un thermos. Tutto appare sospeso in una dimensione quasi irreale, come una fotografia in bianco e nero.

All’improvviso compare Rakel, vestita di rosso. E pronuncia una domanda semplice e sconvolgente: «Vuoi fare l’amore con me?».

Comincia così Dopo la prova, uno dei testi più intensi e autobiografici di Ingmar Bergman. Ambientato nel chiuso di un teatro, lo spettacolo conduce lo spettatore nei territori della memoria, del desiderio, del rimpianto e dell’illusione.

Attraverso l’incontro tra il regista Vogler, l’attrice Rakel e la giovane Anna, Bergman costruisce un raffinato gioco di rimandi tra passato e presente, realtà e ricordo, vita privata e finzione scenica. I rapporti affettivi si intrecciano a quelli professionali, mentre il teatro diventa metafora dell’esistenza stessa. Al centro della vicenda emerge la figura di un uomo di successo che, nel momento della maturità, si trova costretto a confrontarsi con i propri fallimenti, le proprie fragilità e le conseguenze che le sue scelte hanno avuto sulle vite degli altri.

Con la regia e l’interpretazione di Gabriele Lavia, Dopo la prova si conferma come una straordinaria riflessione sul mestiere dell’attore, sul potere della memoria e sulla sottile linea che separa la vita dalla rappresentazione.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

14-04-2027 - 18-04-2027
14, 15 e 16 aprile ore 20.30. 17 aprile ore 19.30. 18 aprile ore 19.00.

Pirandello Pulp

Siamo in prova, sul palco dove deve andare in scena Il Giuoco delle Parti di Pirandello. Maurizio, il regista dello spettacolo, si aspettava un altro tecnico per il montaggio delle luci, ma si presenta Carmine, che non sa nulla dello spettacolo e soffre di vertigini. Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire e Carmine, pur di non salire sulla scala a piazzare le luci, si mette a discutere ogni dettaglio della regia.
Le sue idee vengono da una sessualità vissuta pericolosamente, ma sono innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’entusiasmo, concependo infine l’idea di una regia pulp: un Giuoco delle parti ambientato in uno squallido parcheggio di periferia, dove si consumano scambi di coppie. I ruoli si invertono, e ora è Maurizio che sale e scende dalla scala per puntare le luci, mentre Carmine è diventato la mente pensante.
Sembra un semplice gioco di ribaltamento dei ruoli, ma la scoperta di inquietanti verità scuoterà i precari equilibri trovati dai personaggi e farà precipitare la commedia verso un finale inaspettato.

Il metateatro, specialità di Pirandello, viene interpretato da Edoardo Erba in chiave più attuale e irriverente. Eppure la lezione del maestro siciliano irrompe all’improvviso, quando il rapporto fra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile.

Divertente, intelligente e coinvolgente, questo Pirandello Pulp, diretto da Gioele Dix e interpretato da una coppia affiatata come Massimo Dapporto e Fabio Troiano, costruisce un irresistibile meccanismo teatrale che alterna comicità, riflessione e colpi di scena, restituendo al pubblico una rilettura originale e sorprendente dell’universo di Pirandello.

Dove

Teatro Massimo

(Via De Magistris, 12 angolo Viale Trento)

Orari di apertura

05-05-2027 - 09-05-2027
5 e 6 maggio ore 20.30, 7 maggio ore 16.30 e 20.30, 8 maggio ore 19.30, 9 maggio ore 19.00.

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