Erano i primi del Novecento quando vedeva la luce a Cagliari, sul colle di Monte Claro, il primo ospedale psichiatrico della città: veniva così messa in pratica la Legge 36/1904 "Disposizioni sui manicomi e sugli alienati" che relegava in uno spazio chiuso qualsiasi persona sofferente di mente. Ma non solo: nei decenni che seguirono accolse uomini e donne senza dimora, indigenti, alcolizzati, adulti e bambini abbandonati, persone con menomazioni fisiche.
I pazienti vivevano a Villa Clara circondati da alte mura e in una condizione che ricordava più la detenzione che la cura; molte patologie erano trattate con elettroshock, contenzione e sedativi, alcune persone erano isolate e non avevano rapporti con gli altri e con l'esterno, tanti passavano le giornate nell'inattività totale e private di ogni contatto familiare.
Costruita per ospitare 500 persone, arrivò a contarne quasi duemila.
Il percorso, curato dalla guida e divulgatrice Claudia Caredda di Trip Sardinia, attraverserà gli spazi dell'ex manicomio ricostruendo struttura, organizzazione vicende che hanno interessato quasi un secolo della sua storia. La guida terminerà con una lettura di Francesca Mulas nei suggestivi spazi dell'ex manicomio.
La tua recensione sarà visibile dopo approvazione dalla redazione.
Per inserire una recensione devi essere un utente autenticato.
Esegui accesso con Social Login