Teatro Lirico di Cagliari
Ingresso dedicato agli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco.
In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito.
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”, il grande evento di piazza attraverso il quale dal 1993 il FAI dà la possibilità a centinaia di migliaia di italiani - nel primo fine settimana di primavera - di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono. Un patrimonio fatto di tesori d’arte e natura più o meno conosciuti e anche di storie, tradizioni e saperi unici che vengono tramandati e rinnovati dalle comunità che li custodiscono, a cui il FAI dedica ogni anno questa "festa collettiva" pensata per promuoverne la conoscenza, la cura e la tutela, in linea con la missione educativa che la Fondazione porta avanti da oltre cinquant’anni.
A Cagliari sarà possibile visitare il Teatro Lirico, le Saline Conti Vecchi e il Museo delle Ferrovie a Monserrato.
Ingresso dedicato agli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco.
In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito.
Un'immensa area naturalistica e un sito di archeologia industriale all'interno di un impianto tuttora produttivo raccontano l'impresa del sale con allestimenti d'epoca, proiezioni immersive e un percorso tra vasche naturali, montagne di sale e fauna selvatica.
Inaugurato nel 1996, grazie alla collaborazione tra le Ferrovie della Sardegna (FdS) e l'ESIT, Ente Sardo Industrie Turistiche, il Museo delle Ferrovie non è un semplice spazio espositivo, ma uno scrigno di pezzi, documenti, utensili che ripercorrono l'epopea delle Ferrovie della Sardegna.
Si sviluppa in due edifici a volta, di oltre 1.000 m², la cui architettura richiama le stazioni ferroviarie di un tempo, fondendo tradizione e modernità. I binari attraversano lo spazio espositivo ricollegandosi alla piattaforma girevole che collega il piazzale alla via pubblica. Le pareti in mattoni rossi, con inserti in pietra, e le ampie vetrate ti guidano in un vero e proprio viaggio nel tempo tra mezzi d'epoca e cimeli originali.
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