Classe 1954, il talento di Eric Johnson - già riconosciuto all'inizio degli anni Ottanta da illustri colleghi che lo paragonavano a Jeff Beck e Jimi Hendrix - è emerso in tutta la sua completezza con l'album d'esordio, "Tones", del 1986, accolto come un "debutto maestoso" dalla rivista Guitar Player, che gli dedica la copertina, e gratificato con una nomination ai Grammy Awards per la canzone "Zap". La consacrazione arriva con il successivo "Ah Via Musicom" (1990), disco di platino che contiene "Cliffs of Dover", il brano con cui i chitarrista di Austin ottiene il Grammy per la Miglior Performance Strumentale Rock.
A oggi sono diciassette gli album pubblicati a suo nome, oltre a quelli con altri artisti, come "Eclectic" con Mike Stern, e "G3 Live" (disco di platino) con Joe Satriani e Steve Vai. Chitarrista straordinariamente dotato, pianista, prolifico cantautore, Eric Johnson è stato celebrato da critici e riviste specializzate, come Rolling Stone che lo ha inserito nella sua lista dei 100 migliori chitarristi del XXI secolo. Capace di unire tecnica, lirismo e una tavolozza sonora unica, ha ricevuto otto nomination ai Grammy e collezionato premi e vittorie in vari sondaggi e riviste. Tra i molti riconoscimenti spiccano l'inserimento a vita nella Guitar Player Gallery of Greats, nella lista dei "100 Migliori Chitarristi del XX Secolo" della rivista Musician , e nella Hall of Fame della Texas Heritage Songwriters Association.
La sua intensa attività live negli ultimi anni ha visto Eric Johnson impegnato in una serie di tournée: dal Treasure Tour del 2023 al G3 Reunion Tour del 2024, dalla partecipazione agli Experience Hendrix Tour nel 2024 e 2025 al Texaphonic Tour che, dopo le date in calendario ad aprile e maggio negli Stati Uniti, a luglio lo riporterà in Europa dopo oltre un decennio (facendo tappa anche a Cagliari l'11 luglio), prima di tornare sull'altra sponda dell'Atlantico, ad Austin, la sua città natale, per un evento speciale con un altro virtuoso delle sei corde come Tommy Emmanuel.
Nel corso di oltre quarant'anni di attività, Eric Johnson ha attraversato e intrecciato generi diversi – rock, blues, jazz, fusion, folk, new age, persino country – mantenendo come bussola un'idea semplice e rigorosa; è lui stesso a spiegarlo quando afferma che, indipendentemente dal genere, «ciò che conta davvero è la musica e la canzone», e che «La cosa più importante per me è crescere musicalmente e realizzare un'espressione artistica più ampia e significativa con ogni nuovo progetto».
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