Lìberos presenta: L'Ammiraglio, di e con Giosuè Calaciura in dialogo con Alessandro Marzo Magno.
Il romanzo di Giosuè Calaciura ha al centro Cristoforo Colombo, l’Ammiraglio, una figura storica colossale e discussa, un eroe dell’esplorazione e l’iniziatore dell’oppressione coloniale, il portatore della civiltà occidentale nelle Americhe e al tempo stesso colui che avvia un genocidio, sancendo l’imperialismo, il razzismo e la soppressione culturale. Nel romanzo la fedeltà ai fatti e alle cronache colombiane – fondata sul diario di bordo, sugli atti del processo a Colombo dell’inquisitore Bobadilla – è infiltrata da ammiccamenti letterari, evangelici, fantascientifici che distorcono la realtà storica portandola altrove. Vi si racconta l’organizzazione del viaggio, la ferocia della conquista, la superiorità tecnica, la tecnologia come scelta di sopraffazione, lo schiavismo, la violenza come strumento esclusivo e definitivo del rapporto dell’Occidente verso gli «altri», sia indios che europei non maggiorenti. E poi c’è un’altra vicenda, picara, stracciona, ironica e irriverente, come dei sipari tra un capi- tolo e l’altro della conquista. La traversata epica, temeraria, pazza, sostenuta senza controprova da ipotesi e vaghe congetture, da pratiche magico-religiose, dalla folle immaginazione dell’Ammiraglio come un Don Chisciotte oceanico infarcito di troppe letture. Ma la conquista delle Indie rimane una sorta di «manuale» aggiornatissimo sulla violenza dell’oggi, sulla perdita di ogni sentimento della giustizia (umana e giurisprudenziale) e della pietà; è il prototipo della prepotenza perenne che regola i rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri, tra i ricchi e i poveri. L’Ammiraglio è anche un romanzo sulle illusioni, la speranza di un mondo per tutti, migliore, che s’infrange a ogni sbarco.
Giornalista, Giosuè Calaciura collabora con Rai Radio 3 e scrive per quotidiani e riviste. I suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte, tra queste Disertori (Einaudi, 2001), curata da Giovanna De Angelis, e Luna nuova. Nuovi scrittori dal Sud (Argo, 1997), a cura di Goffredo Fofi. Tradotto all’estero, ha pubblicato i romanzi Sgobbo, Premio Selezione Campiello (2002), La figlia perduta. La favola dello slum (2005), Urbi et Orbi (2006), La penitenza (2016), il saggio Pantelleria, l’ultima isola (2016); con Sellerio ha pubblicato Bambini e altri animali (2013), Borgo Vecchio (2017), Il tram di Natale (2018), Io sono Gesù (2021), Malacarne (2022) e Una notte (2022).
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