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Cara, cantu ses bella Isula mia

Cara, cantu ses bella Isula mia

Sarà presentato il calendario-atlante “Cara, cantu ses bella Isula mia”, realizzato dal Circolo culturale “Eleonora d’Arborea” di Padova in collaborazione con il Museo di Geografia dell’Università di Padova, si tratta di un vero e proprio viaggio nella rappresentazione della Sardegna attraverso i secoli. 

La pubblicazione raccoglie 15 carte storiche della Sardegna, databili tra il XVI e il XIX secolo, distribuite lungo i mesi del 2026 e nel primo bimestre del 2027. Ogni immagine è accompagnata da una scheda che ne indica la provenienza e ne mette in luce i principali motivi di interesse storico, geografico e iconografico.

L’iniziativa porta a Cagliari un progetto culturale che unisce ricerca, divulgazione e memoria visiva, offrendo al pubblico l’occasione di osservare come la Sardegna sia stata immaginata, descritta e rappresentata nel tempo. Le carte selezionate non restituiscono soltanto l’evoluzione delle conoscenze geografiche sull’isola, ma raccontano anche i cambiamenti dello sguardo, delle simbologie e dei modi con cui il territorio sardo è stato interpretato nei secoli.

L’incontro rappresenta anche un significativo momento di dialogo tra Padova e Cagliari, tra istituzioni culturali, università e centri di ricerca che, da prospettive diverse, contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio cartografico e storico legato alla Sardegna.

Dopo i saluti istituzionali, il pomeriggio sarà animato dagli interventi di studiosi ed esperti. Sono previsti i contributi dell’on. Desirè Alma Manca, Assessora al Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna, di Tiziana Pontillo, Direttrice del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari, di Paola Avallone, Direttrice dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM) del CNR, e di Maria Elena Tanda, Presidente del Circolo culturale sardo "Eleonora d'Arborea" di Padova. A moderare l’incontro sarà Myriam Mereu, tutor presso l’Università di Cagliari e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici.

Nel corso dell’appuntamento, Chiara Gallanti, Conservatrice del Museo di Geografia dell’Università di Padova, presenterà il Museo e le collezioni cartografiche dalle quali sono state tratte le mappe pubblicate nel calendario.
Seguirà la presentazione del lavoro di selezione delle immagini e di redazione dei testi illustrativi, curato dal gruppo di lavoro scientifico composto dagli specialisti Alessia Corona, G. Daniel Sotgia e Franco Benucci, tutti formatisi presso l’Università di Padova.

Sarà dedicato uno spazio anche al patrimonio conservato a Cagliari. Rita Pamela Ladogana, Professoressa associata di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Cagliari, illustrerà la Collezione sarda “Luigi Piloni”, che custodisce un importante nucleo di materiali utili a ripercorrere l’evoluzione della rappresentazione dell’isola tra XV e XX secolo.

Sebastiana Nocco, Prima Ricercatrice del CNR-ISEM e specializzata in Geografia storica, analizzerà inoltre alcuni materiali cartografici manoscritti e a stampa relativi alla Sardegna, soffermandosi sulle tappe più significative del processo di conoscenza, rilevazione e rappresentazione del territorio sardo tra tardo medioevo ed età moderna.

A chiudere l’incontro sarà Raffaele Cattedra, Professore ordinario di Geografia presso l’Università di Cagliari, con una riflessione sul significato attuale di un calendario-atlante dedicato alla Sardegna: una pubblicazione che, attraverso la forza evocativa delle carte storiche, invita a rileggere l’isola come spazio geografico, culturale e simbolico.

Comune

Cagliari

Accessibilità

generale

Note

Ingresso libero

Dove

Biblioteca Regionale

(Viale Trieste, 137)

Orari di apertura

15-04-2026
dalle 15:30

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