Più di 700 luoghi straordinari molti dei quali inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in tutta Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.
A Cagliari sarà possibile visitare le Saline Conti Vecchi e il Complesso dell'Ammiragliato.
Il percorso di visita prevede diverse tappe.
1) Sezione Velica - verrà introdotto il tema della formazione marinaresca, della pratica della vela e della trasmissione della cultura del mare. La tappa rappresenterà anche un collegamento ideale tra le differenti declinazioni della vela incontrate durante l’itinerario: dalla tradizione e dalla formazione marinaresca fino alla ricerca tecnologica e alla competizione internazionale rappresentate da Luna Rossa.
2) Capitaneria di Porto - consentirà di raccontare un’altra componente fondamentale della vita marittima: la sicurezza della navigazione, il soccorso in mare, la vigilanza e la tutela dell’ambiente marino. La tappa potrà inoltre offrire l’occasione per chiarire al pubblico le differenti funzioni delle istituzioni che operano sul mare: Marina Militare, Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e Autorità di Sistema Portuale agiscono infatti sul medesimo spazio marittimo e portuale con ruoli e competenze differenti.
3) Ammiragliato con visita a:
- Nucleo SDAI e camera iperbarica - Una seconda tappa sarà dedicata al Nucleo SDAI – Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro e le competenze specialistiche dei sommozzatori della Marina Militare. Le attività del Nucleo permetteranno di introdurre anche il tema del mare come luogo che conserva le tracce della storia, comprese quelle legate ai conflitti del Novecento e agli ordigni che ancora oggi possono essere rinvenuti e richiedere l’intervento di personale altamente specializzato. La presenza della camera iperbarica consentirà inoltre di approfondire alcuni aspetti legati alle immersioni, alla pressione e alla sicurezza delle attività subacquee, affiancando al racconto storico quello scientifico e tecnologico.
- Palazzina dell’Ammiragliato - La visita agli ambienti della Palazzina consentirà di introdurre il rapporto storico tra la Marina Militare e Cagliari e di conoscere il ruolo e le funzioni del Comando Marittimo della Sardegna. La tappa costituirà il punto di partenza per un racconto più ampio della presenza della Marina nel Mediterraneo e delle diverse professionalità che operano quotidianamente sul mare.
- passaggio esterno:
Sabato: Luna Rossa - Il percorso passerà davanti alla base di Luna Rossa, ormai strettamente legata all’immagine contemporanea di Cagliari come città della vela e dell’innovazione nautica. La tappa consentirà di introdurre brevemente la presenza del team a Cagliari, la ricerca e la sperimentazione applicate alla vela e il livello di specializzazione necessario alla progettazione e alla competizione nautica contemporanea, auspicabilmente anche attraverso il coinvolgimento diretto di un rappresentante di Luna Rossa. Nella giornata di sabato 10 ottobre, grazie alla collaborazione con UNESCO e Prada, sarà inoltre possibile prevedere per alcuni gruppi di visitatori FAI specifici slot di accesso alla mostra dedicata al mare ospitata negli spazi di Luna Rossa.
Domenica: Esperti di archeologia marina, biologia marina e altro.
L’apertura nelle Giornate FAI prevede, oltre al tour guidato della salina in trenino e alla visita libera del museo all'interno degli edifici degli anni '30, anche la passeggiata guidata al "Villaggio Macchiareddu". Attraverso un percorso sterrato di circa 2km, i visitatori scopriranno la storia del villaggio voluto dall'Ing. Luigi Conti Vecchi dove un tempo viveva la "comunità del sale". La passeggiata avrà principalmente un taglio di tipo storico ma sarà possibile osservare nel corso della visita anche le diverse specie di macchia mediterranea che caratterizzano la Laguna di Santa Gilla.
La tua recensione sarà visibile dopo approvazione dalla redazione.
Per inserire una recensione devi essere un utente autenticato.
Esegui accesso con Social Login