Nella Sala Mostre Temporanee della Cittadella dei Musei di Cagliari, verrà inaugurata TERRA MADRE. Geografia del sensibile, mostra d'arte contemporanea curata da Marta Cincotti e Simone Mereu Canepa, che mette in dialogo la ricerca tessile di Maria Grazia Medda e la fotografia di Cédric Dasesson.
Visitabile dal 19 settembre al 28 ottobre 2026, la mostra nasce da una riflessione sul rapporto tra essere umano, natura e paesaggio e costruisce un percorso nel quale opere, spazio e percezione concorrono a restituire la terra come luogo di memoria, relazione e trasformazione
In un momento storico in cui le questioni ambientali occupano una posizione centrale nel dibattito culturale e scientifico, TERRA MADRE sceglie di riportare l'attenzione sull'esperienza sensibile: sul modo in cui osserviamo, attraversiamo e abitiamo i luoghi. L'arte diventa così uno spazio di ascolto e conoscenza, capace di restituire complessità alla relazione tra l'essere umano e l'ambiente.
L'allestimento è concepito come un percorso multisensoriale, nel quale la fruizione delle opere si sviluppa attraverso differenti livelli di percezione e conoscenza. Suono e dimensione olfattiva accompagnano il visitatore nello spazio, mentre la presenza di un albero sonorizzato rende percepibili, attraverso la traduzione delle variazioni bioelettriche della pianta, segnali normalmente sottratti all'esperienza umana. L'intervento sensoriale diventa così parte della mediazione, offrendo ulteriori possibilità di accesso ai temi e ai contenuti della mostra senza sovrapporsi alle opere.
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