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Sardegna. Paesaggio Costiero – Mediterraneo dei primordi

Sardegna. Paesaggio Costiero – Mediterraneo dei primordi

La Fondazione di Sardegna, nell'ambito della piattaforma AR/S – Arte Condivisa, presenta la mostra Sardegna. Paesaggio Costiero – Mediterraneo dei primordi, un progetto fotografico di Luca Tamagnini che esplora la relazione tra conservazione, bellezza e trasformazione del paesaggio marino dell'isola.

In un tempo in cui il Mediterraneo appare sempre più segnato da pressioni ambientali e turistiche, la Sardegna offre un raro esempio di continuità naturalistica. Il lavoro di Luca Tamagnini ne racconta le coste come un periplo ideale: una navigazione visiva che restituisce la dimensione ciclica del paesaggio, rappresentandolo non come semplice dato estetico, ma come spazio attraversato da tensioni contemporanee, dove permanenza e cambiamento coesistono. L'isola restituisce un'identità antichissima, leggibile tanto nei paesaggi costieri quanto in quelli interni, dove tracce preistoriche e stratificazioni storiche alimentano un senso di mistero e sospensione.

Il percorso espositivo unisce rigore geografico e libertà poetica, sviluppandosi come un portolano ideale che inizia e si conclude a Tavolara, percorrendo in senso antiorario l'intero perimetro dell'isola. Dalla linearità delle sue sequenze emerge un confronto fra ciò che resiste e ciò che muta: la natura che si difende e la presenza umana che si ritrae. Attraverso un esercizio di sottrazione, l'autore lascia fuori campo la saturazione turistica – stabilimenti balneari, affollamento delle baie, consumo progressivo delle coste. Il non mostrato diventa così parte integrante del racconto, attivando una riflessione su ciò che normalmente domina lo sguardo. In alcune aree, come gli stagni costieri, i fenicotteri diventano parte integrante del paesaggio; altrove, come a Capo Marargiu, sono i grifoni a imprimere una dimensione simbolica al territorio.

Accanto alla contemplazione, la mostra invita a una lettura consapevole delle sfide contemporanee. Le nuove trasformazioni energetiche e climatiche, che pongono l'isola al centro di nuovi interessi industriali e ambientali, riaprono il tema del rapporto tra tutela, sostenibilità e visione del futuro. Senza offrire risposte definitive, Sardegna. Paesaggio Costiero propone un esercizio di memoria e responsabilità. Il progetto restituisce così l'immagine di un Mediterraneo dei primordi, dove la fotografia diventa linguaggio civile e strumento culturale. La bellezza che emerge dalle immagini è una condizione fragile, da comprendere e tutelare. Luca Tamagnini già autore di numerosi volumi dedicati al mare italiano e vincitore del Tridente d’Oro dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, è tra i più importanti interpreti del paesaggio costiero del nostro Paese. Ha collaborato con Folco Quilici per una serie di quattordici volumi dedicati alle aree marine protette e ha esposto alla Biennale di Venezia 2011. Mimmo Jodice lo ha premiato nel 2013 con il “Mare Nostrum Awards” per la fotografia. Nel 2018 ha pubblicato per PhotoAtlante il volume fotografico Italia Paesaggio Costiero con la prefazione di Italo Zannier. Nel 2024 ha partecipato alla mostra internazionale Siamo Mare, promossa dal Ministero degli Affari Esteri in occasione del viaggio intorno al mondo della nave scuola Amerigo Vespucci.

Argomenti

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Cagliari

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generale

Dove

Fondazione di Sardegna

(Via San Salvatore da Horta 2)

Orari di apertura

14-05-2026 - 15-09-2026
lunedì - sabato
dalle 10:00 alle 20:00

Prezzi

Ingresso libero

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