Un progetto digitale di Federico Cozzucoli in occasione della 22ª Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI
Cosa accade quando quattro icone dell’arte e della cultura entrano in dialogo fuori dal proprio tempo? Cosa succede quando Antonello da Messina, Caravaggio, Pablo Picasso e Pier Paolo Pasolini vengono messi a confronto in un incontro che, nella realtà, non avrebbe mai potuto avere luogo?
Da queste domande nasce "Antonello Caravaggio Picasso e Pasolini – (im)possible show", il nuovo progetto digitale dell’artista Federico Cozzucoli, presentato a Cagliari in occasione della 22ª Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
L’appuntamento è per sabato 10 ottobre 2026, presso Corso Vittorio Emanuele II, 40, Cagliari, dove per tutta la giornata sarà esposto lo stendardo della mostra, trasformando lo spazio urbano in una sorta di soglia visiva verso il progetto.
Una mostra che esiste e non esiste
"Antonello Caravaggio Picasso e Pasolini" nasce da una ricerca artistica che attraversa i grandi maestri del passato non con l’intento di imitarli, ma di metterli in discussione, deformarli e portarli nel presente.
Antonello da Messina, Caravaggio, Picasso e Pasolini appartengono a epoche, linguaggi e contesti profondamente differenti. Eppure, nell’immaginario di Cozzucoli, le loro opere e le loro visioni possono entrare in relazione, generando un cortocircuito capace di interrogare il presente.
Il risultato è una mostra volutamente sospesa tra reale e virtuale: una mostra che esiste e, allo stesso tempo, non esiste; una mostra in attesa di un luogo, di un tempo e di un corpo. Una mostra (im)possibile.
Per il momento il progetto non trova una sede fisica. È per questo che l’artista ha scelto di renderlo accessibile attraverso una dimensione digitale: il pubblico potrà visualizzare il progetto inquadrando il QR code sul banner esposto sul balcone del proprio studio così potrà accedere al link dedicato e scaricare il PDF della mostra (im)possibile.
Una provocazione aperta al mondo dell’arte
Il progetto non si limita però a proporre un’esperienza digitale. La sua stessa natura diventa una domanda rivolta al sistema dell’arte e alle istituzioni culturali.
Chi ha il coraggio di rendere reale una mostra (im)possibile?
Un museo?
Una galleria?
Un’istituzione culturale?
Un collezionista?
O semplicemente qualcuno disposto a credere che l’arte debba ancora essere capace di correre dei rischi?
È questa la provocazione alla base del progetto di Federico Cozzucoli: trasformare l’assenza di uno spazio fisico non in un limite, ma in una possibilità. Il progetto esiste; ciò che ancora manca è una porta da aprire.
“Il progetto c’è. Lo spazio manca. Chi vuole aprire la porta?”
Un incontro impossibile tra quattro visioni
Antonello, Caravaggio, Picasso e Pasolini rappresentano quattro modi radicalmente differenti di guardare il mondo, l’immagine, il corpo, la società e il proprio tempo.
Metterli in relazione significa costruire un dialogo impossibile ma, proprio per questo, fertile. Un confronto che attraversa secoli e linguaggi per interrogare il presente e il ruolo dell’arte contemporanea.
Quattro nomi. Quattro visioni. Un incontro (im)possibile.
Con questo progetto Federico Cozzucoli invita il pubblico non soltanto a visitare una mostra, ma a interrogarsi sulla possibilità stessa di costruire nuovi spazi per l’arte.
La tua recensione sarà visibile dopo approvazione dalla redazione.
Per inserire una recensione devi essere un utente autenticato.
Esegui accesso con Social Login