Piano plays stories gioca sul molteplice significato della parola play in inglese: suonare, giocare ma anche interpretare e rappresentazione, in ambito teatrale o cinematografico. Il programma di questa serata è un misto tra brani in cui i riferimenti extramusicali sono idee del compositore, ma anche alcuni in cui il racconto in esso contenuto fa parte esclusivamente della mia visione interpretativa. Così il percorso partirà da una celebre Tempesta, entrerà nella magia di alcune “Scene del bosco” di Schumann, attraverserà la storia di una giovane cortigiana morta in circostanze misteriose che va alla ricerca della verità, per concludere con l’Opera di Chopin che termina proprio con il walzer sul pesciolino che mi aveva tanto colpito da giovanissimo.
Al piano Renato Muggiri.
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