Il cimitero Monumentale di Bonaria è una galleria d’arte a cielo aperto nella quale i linguaggi artistici dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi decenni del Novecento accompagnano e fanno da sfondo alle storie, ai fatti, all'idea stessa della vita di una classe in ascesa, la borghesia.
A Bonaria, però, si possono fare anche sinistri incontri. Chi è lo spirito senza pace che si manifesterebbe soprattutto nel periodo dei solstizi d’inverno e d’estate? È vero che il cimitero è stato spesso luogo d’incontro per evocazioni demoniache? Qual era la formula che permetteva a Efisio Marini di pietrificare i cadaveri? Questo e molto altro sarà discusso durante la visita “I segreti di Bonaria”.
La foto dell’evento con il monumento dedicato alle sorelline Mauri è stata scatta da Agnese Mannai che ne ha gentilmente concesso la pubblicazione.
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