Un monologo per raccontare Sandro Pertini: “il primo impiegato italiano”, come amava definirsi, “il politico mai Ministro”, il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani, ma anche il perseguitato, il partigiano, il combattente per la libertà e l'uguaglianza.
Attraverso la voce e la presenza scenica di Andrea Santonastaso, con una scenografia scarna, solo “animata” dai disegni dello stesso Santonastaso, uno spettacolo “urgente” che attraverso l'esempio carismatico di Sandro Pertini e della sua vita, ci mostra ciò che siamo e, soprattutto, ciò che siamo diventati e non dovremmo essere più.
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